In bicicletta tra le isole del Quarnero

Dal 18 al 27 agosto 1997

di Paolo Adami e Carlo Camarotto

Cres 1
Cres 2
Cres 3

Tappa numero 3, 20 agosto 1997

Da Krk a Cres

Mercoledì 20 agosto

Ci svegliamo sul tardi e dedichiamo la mattinata a rilassarci facendoci un bagno. Pranziamo al sacco e partiamo verso mezzogiorno, indubbiamente l’orario migliore per iniziare a pedalare ad agosto (prima della partenza incassiamo i complimenti della padrona per il nostro comportamento educato).

La destinazione è Valbiska, un piccolo porticciolo dove si prende il traghetto per l’isola di Cres (Cherso), la seconda isola del nostro itinerario. Prendiamo il traghetto per un pelo: ci aspetta una traversata molto breve, di circa una trentina di minuti.

Inconsapevoli di quello a cui stiamo andando incontro, ridacchiamo per tutta la traghettata come dei simpatici teenagers. Una volta arrivati a Cres, precisamente a Merag, ci rendiamo subito conto che ci attende un grande tappone dalmatico! Dal porto d’attracco la strada è in salita costante per nove chilometri, con pendenze dall’8% al 12%. Inoltre la costa è battuta da un susseguirsi di folate di vento, tutte contrarie alla nostra direzione.

Partiamo rassegnati lungo la salita, soffrendo già dopo le prime curve. Il più sfortunato del gruppo è Paui, a cui tocca il turno di portare sulle spalle la chitarra che abbiamo voluto con noi durante il viaggio: lo vediamo da subito in difficoltà a causa della perdita d’aerodinamicità.

Arrivati allo scollinamento, sofferenti e ansimanti, ci chiediamo chi ce l’ha fatto fare d’imbarcarsi in questa faticosa impresa. Poi rimettiamo i caschetti in testa ed affrontiamo la bella discesa che porta in prossimità della costa occidentale dell’isola, discesa in cui raggiungiamo punte record di 71 km all’ora.

Giunti a Cres, ci rifocilliamo con una pausa al parco del paese. Identifichiamo nel camping Kovacine la nostra meta per passare la notte. Scopriamo subito che il camping non rappresenta proprio il nostro ideale essendo molto costoso e con pochi servizi, tra cui un’imbarazzante doccia fredda. Ad ogni modo piantiamo le tende e poi ci dirigiamo con le bici scariche verso il paese per passare la serata. Assistiamo ad un concerto blues in piazza, con danze varie; il cantante è esageratamente disinvolto e cerca di convincere David a cantare con il microfono. Il nostro amico si eclissa.

 

Dati 3a tappa: Malijnska - Cres: 34 km percorsi alla media di 17.5 km/h. Velocità massima raggiunta: 71 km/h. Chilometri totali fatti: 165.