Un'esperienza in India

Dal 07 dicembre 2009 al 5 gennaio 2010

di Carlo Camarotto

Mappa del viaggio

Presentazione

india

Presento questo viaggio – senza in realtà farlo – parlando solo del titolo che gli ho voluto dare. A molti potrà sembrare un titolo superficiale, che vuol dire tutto e niente. A mio avviso non offre spunti e indicazioni. Ma allora perché l’ho scelto?

Lascio rispondere ad un testo scritto da Alberto Moravia una quarantina di anni fa. Poche righe che riassumono perfettamente il mio rapporto con questo viaggio e con il Paese che l’ha forgiato. Da qui nasce il titolo.

- Allora sei stato in India. Ti sei divertito?
- No.
- Ti sei annoiato?
- Neppure.
- Che ti è accaduto in India?
- Ho fatto un’esperienza.
- Quale esperienza?
- L’esperienza dell’India.
- E in che cosa consiste l’esperienza dell’India?
- Consiste nel fare l’esperienza di ciò che è l’India.
- E che cos’è l’India!?
- Come faccio a dirtelo? L’India è l’India.
- Ma poniamo che io non sappia affatto che cos’è l’India. Dimmi tu che cos’è.
- Neppure io so veramente che cosa sia l’India. La sento, ecco tutto. Anche tu dovresti sentirla.
- Che cosa vuoi dire?
- Voglio dire che dovresti sentire l’India come si sente, al buio, la presenza di qualcuno che non si vede, che tace, eppure c’è.

                 Alberto Moravia (tratto da "Un'idea dell'India")