Scotland by train

Dal 2 al 18 agosto 1996

di Carlo Camarotto

Mappa del viaggio

Presentazione

Il mio primo lungo viaggio. Poco meno di venti giorni passati sui treni britannici, per lo più scozzesi, alla ricerca di quello spirito libero di cui avevo solo sentito parlare.

Con me c’era Luca, fraterno amico d’infanzia, anche lui alla prima esperienza di viaggio.

L’idea della Scozia è nata in una sala cinematografica: entrambi siamo rimasti estasiati dalla rappresentazione delle Highlands del film Bravehearth. Quegli spazi verdi incontaminati, spesso spazzati dal vento, ci sono entrati nel cuore. Ma forse è stato solo il richiamo stesso alla libertà, la vera spina dorsale del film, che, sposandosi perfettamente con i rudi paesaggi scozzesi, ci ha invitato a partire.

Abbiamo vagato seguendo l’istinto, forse ancora troppo acerbi per assaporare al massimo ciò che stavamo vivendo, comunque sempre felici in questa prima esperienza di viaggio.

Nota: il diario di viaggio che segue l’ho scritto in questi ultimi giorni, andando indietro con la memoria per quanto fosse possibile. Unico supporto uno striminzito quadernetto dove avevo appuntato i movimenti essenziali del nostro viaggio. Dieci anni sono tanti, molte sensazioni sono andate perse, purtroppo. Ho cercato di fare il possibile per riesumarle.