Tappa numero 3, 20 agosto 1997
Mercoledì 20 agosto
Ci svegliamo sul tardi e
dedichiamo la mattinata a rilassarci facendoci un bagno. Pranziamo al sacco e
partiamo verso mezzogiorno, indubbiamente l’orario migliore per iniziare a
pedalare ad agosto (prima della partenza incassiamo i complimenti della padrona
per il nostro comportamento educato).
La destinazione è Valbiska, un
piccolo porticciolo dove si prende il traghetto per l’isola di Cres (Cherso),
la seconda isola del nostro itinerario. Prendiamo il traghetto per un pelo: ci
aspetta una traversata molto breve, di circa una trentina di minuti.
Inconsapevoli di quello a cui
stiamo andando incontro, ridacchiamo per tutta la traghettata come dei
simpatici teenagers. Una volta
arrivati a Cres, precisamente a Merag, ci rendiamo subito conto che ci attende
un grande tappone dalmatico! Dal porto d’attracco la strada è in salita
costante per nove chilometri, con pendenze dall’8% al 12%. Inoltre la costa è
battuta da un susseguirsi di folate di vento, tutte contrarie alla nostra
direzione.
Partiamo rassegnati lungo la
salita, soffrendo già dopo le prime curve. Il più sfortunato del gruppo è Paui,
a cui tocca il turno di portare sulle spalle la chitarra che abbiamo voluto con
noi durante il viaggio: lo vediamo da subito in difficoltà a causa della
perdita d’aerodinamicità.
Arrivati allo scollinamento,
sofferenti e ansimanti, ci chiediamo chi ce l’ha fatto fare d’imbarcarsi in
questa faticosa impresa. Poi rimettiamo i caschetti in testa ed affrontiamo la
bella discesa che porta in prossimità della costa occidentale dell’isola,
discesa in cui raggiungiamo punte record di
Giunti a Cres, ci rifocilliamo
con una pausa al parco del paese. Identifichiamo nel camping Kovacine la nostra
meta per passare la notte. Scopriamo subito che il camping non rappresenta
proprio il nostro ideale essendo molto costoso e con pochi servizi, tra cui
un’imbarazzante doccia fredda. Ad ogni modo piantiamo le tende e poi ci
dirigiamo con le bici scariche verso il paese per passare la serata. Assistiamo
ad un concerto blues in piazza, con
danze varie; il cantante è esageratamente disinvolto e cerca di convincere
David a cantare con il microfono. Il nostro amico si eclissa.
Dati 3a tappa: Malijnska - Cres:




















