Tappa numero 4, Dal 21 al 22 agosto 1997
Giovedì 21 agosto
Appena fuori Cres è già subito
salita. La superiamo brillantemente anche grazie all’abbondante colazione a
base di cioccolato e marmellata di ribes.
Facciamo un’unica tirata fino al
paese di Osor (dove c’è un piccolo ponte che unisce l’isola di Cres con quella
di Losinij) percorrendo la strada che attraversa l’isola di Cres in senso
longitudinale, passando a fianco del lago Vransko e attraversando i piccoli
paesini di Vrana, Hrasta, Belej e, purtroppo, tralasciando una bella deviazione
che ci avrebbe portato a Valun e Lubenice, che scopriremo in un altro viaggio
essere due dei più bei posti delle isole del Quarnero.
Ad Osor facciamo una pausa-pranzo.
Pego, Alessandro e Paui si concedono solo della frutta, sapendo che c’è ancora
tanta strada da affrontare prima di sera. Carlo e David non sanno resistere ad
una pastasciutta condita con del gulasch e ne pagano le conseguenze rimanendo
staccati durante tutta la traversata di Losinij (Lussino).
Una volta attraversato il breve
ponte che separa le due isole, ci dirigiamo verso sud affrontando i soliti
saliscendi della strada costiera, passando obbligatoriamente per Nerezine, dove
pensavamo di doverci fermare per il campeggio. Invece riusciamo a tenere duro
fino a Mali Losinij, dove cerchiamo il camping di Punta Cikàt, segnalatoci per
la sua bellezza. Arriviamo al camping alle cinque, in tempo anche per goderci
un bel tramonto in riva al mare. Montate le tende, siamo pronti a trascorrere
una rilassante serata tra birra e piatti di calamari.
Venerdì 22 agosto
Molti di noi sono stanchi di
spostarsi ogni giorno, così decidiamo all’unanimità di rimanere a Punta Cikat
per goderci una giornata di riposo e di mare. La costa è rocciosa e di
difficile approccio. Ma come spesso avviene, è facile trovare un angolino dove
la scogliera si alza permettendo di fare dei bei tuffi in acque cristalline.
Dal campeggio di Punta Cikat,
lungo la costa, si può percorrere un sentiero ciclabile che raggiunge il centro
di Lussin Piccolo (Mali Losinij) senza dover il colle che sovrasta il
campeggio. Il percorso, soprattutto se fatto in notturna, è molto suggestivo
(consigliabili le torce elettriche). Per arrivare in paese ci sembra la via
migliore. Mali Losinij è molto bella e ricorda ai greciofili Paui, David e Pego
un paesino visto l’anno precedente. Vicoletti stretti, case color pastello e
molti scalini per inerpicarsi sui colli appressati al mare la rendono molto
caratteristica.
Qui finiscono le isole del
Quarnero, così dobbiamo decidere come proseguire. Zara sembra un’ottima meta.
Il traghetto parte alle sette di sera, per raggiungere Zara verso le undici. Ci
attende un’altra giornata di relax a Punta Cikat.
Dati 4a tappa. Cres - Mali
Losinij:




















